“Amarcord Sardinia” il progetto del libro sulla Sardegna degli anni ’70 del fotografo Ferdinando Longhi

Ferdinando Longhi, ideatore del progetto “Amarcord Sardinia”, è un fotografo milanese autodidatta che ha fatto della sua passione una professione e che tra il 1969 ed il 1978 ha avuto il privilegio e l’opportunità di cogliere aspetti della vita rurale della Sardegna degli anni ’70.
Non era lavoro ma pura e semplice passione che mi ha messo in contatto con aspetti non turistici di una Sardegna che oggi quasi non esiste più se non nel profondo di alcune zone.
Da una piccola selezione di queste foto sono nate delle mostre fotografiche sia in Italia che all’estero. Ma si vorrebbe rendere il tutto più accessibile e creare un libro con la stessa qualità, la stessa tonalità, la stessa luminosità delle opere esposte ma col vantaggio di dare vita ad un numero ben più numeroso delle trenta opere che hanno colpito l’attenzione dei visitatori che numerosi mi hanno manifestato il desiderio di vedere altri soggetti, altre storie. Tutto ciò necessita di un grosso lavoro di preparazione, un ottimo grafico ed una superba qualità di stampa.

Senza il vostro aiuto però non si potrà realizzare questo progetto finanziariamente troppo oneroso per l’autore!!

Come sarà il libro??

Il libro sarà composto di circa 200 pagine e di circa 120 fotografie (il numero delle pagine e delle foto potrebbe variare e sarà definito a impaginazione terminata).
La prefazione sarà a cura del dott. Antonello Domenico Cabras che ha seguito e sostenuto l’autore durante le varie mostre e che conosce in profondità le fotografie ed il contesto in cui sono state scattate.

“In questo libro vi racconto una storia che dal 1968 al 1978 ho avuto la fortuna e il privilegio di cogliere con la mia Nikon F2 e la mia Hasselblad 500C, Una storia di uomini, donne e bambini.”

Possiamo sostenere il progetto e dare così luce ad un libro fotografico che racconta una Sardegna unica, rara e che ormai non si vedrà più!!

Acquista in anteprima il libro o fai una donazione, per partecipare e leggere l’intero progetto clicca al seguente link –> https://it.ulule.com/amarcord-sardinia/

Per informazioni e assistenza contattare l’autore tramite:
mail –> [email protected]
tel –> +39 373 7836084

Sito–> https://www.ferdinandolonghi.com/amarcord-sardinia-anni-70/

Senza il vostro aiuto però non si potrà realizzare questo progetto finanziariamente troppo oneroso per l’autore!!

Scrive Massimo Demelas…. Un’occasione unica per conoscere più da vicino la Sardegna, questa antica terra, nostalgica ed emozionante,forte e granitica. Parlare di Sardegna non è cosa semplice, perché la Sardegna non rappresenta solo l’aspro confine fra terra e mare, tra qui e l’altrove. Parlare di Sardegna significa viverla, immergersi, capirne usi e costumi. Significa vento, il vento della Sardegna ha plasmato il cuore stesso di chi la vive, abituando il popolo a un continuo dolce arrivederci per lo straniero che viene da lontano.
Ferdinando Longhi è riuscito a tenere a bada il sudore e il carisma dei sardi, ha racchiuso dentro l’inquadratura della sua macchina fotografica anni e anni di socialità, di risate, di cultura, di cucina, di lavoro, di arte.
Ha preso le redini per il carro, sterzando verso strade amiche e cordiali, ma allo stesso tempo impervie e a volte difficili da digerire.
Ferdinando Longhi ha tradotto con le immagini quello che forse molti libri non riuscirebbero a raccontare: gli anni ’70 di una Sardegna avvolta dal mistero, che timidamente si affacciava al turismo, al futuro, al caos. Gli anni ’70 in Sardegna si contrappongono agli anni ’70 del resto d’Italia…

…Sono altra cosa, altri mondi, altre storie.

Possiamo sostenere il progetto e dare così luce ad un libro fotografico che racconta una Sardegna unica, rara e che ormai non si vedrà più!!

Acquista in anteprima il libro o fai una donazione, per partecipare clicca al seguente link –> https://it.ulule.com/amarcord-sardinia/

Per informazioni e assistenza contattare l’autore tramite:
mail –> [email protected]
tel –> +39 373 7836084


Spesso si fa rumore e si condividono cose inutili, facciamoci sentire anche per iniziative più serie! Condividiamo per la realizzazione del progetto!! Graze!! 

Fabio Spada

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