La Sardegna per me è una grande storia d’amore iniziata fin da piccolo!

Si proprio una storia d’amore, ecco cos’è la Sardegna per me. Sono nato in provincia di Torino, quasi tutte le estati con la famiglia trascorrevamo le vacanze in Sardegna. Basso Sulcis per la precisione a Santadi, paese natale di mio Papà. Ogni volta una bella avventura che iniziava con circa due ore di auto per arrivare fino al porto di Genova.

Il traghetto

Poi il traghetto che sembrava immenso e raggiunta una certa età, ormai ci “pascolavo” come se fosse il centro del mio paese. Inutile dirvi dell’obbligatoria tappa presso la sala giochi e le varie attrazioni della nave. 

Ricordo come mi incantavo a osservare il mare e la schiuma creata dallo scafo, una gioia immensa quando arrivavano ad accompagnarci per qualche miglia i delfini con la loro allegria ed eleganza. Quelle 10/12 ore passavano molto in fretta.

La 131

Una volta sbarcati ci aspettavano circa quattro ore di auto, forse la parte un po più noiosa ma si trovava sempre il modo di passare il tempo. Il ricordo più vivido è quello dell’estate dell’album “chi ha ucciso l’uomo ragno” degli 883 che abbiamo cantato tutto il viaggio insieme a mia sorella.

Le curve di Siliqua

In auto dopo circa 3 ore, a un certo punto si inizia a vedere in lontananza un colle non molto alto ma che si impone su tutta la piana del Cixerri. In cima si erge il Castello di Acquafredda sito d’importanza storica ma per i viaggiatori con destinazione Santadi e dintorni, è sopratutto un segnale. Da qui in poi circa 40 minuti di curve e tornanti, il panorama è davvero bello quindi è difficile tenere gli occhi sulla strada, molte volte ci siamo dovuti fermare per alleviare i mal d’auto. Ecco finalmente ci siamo, arrivati a casa, il profumo di Sardegna si sentiva sempre più forte, i parenti che  aspettavano e negli occhi di mio papà si vedeva la gioia e la soddisfazione di essere tornato nella sua Terra!

Emozioni che mi hanno segnato

Ogni giorno c’era un clima di festa, sempre qualcosa di nuovo da scoprire, oltre alle giornate passate al mare a giocare sulla spiaggia e a esplorare fondali non si finiva mai di visitare i vari luoghi d’interesse, nuraghi, grotte ecc. Come ogni anno sempre uguale, crescevo ma lo stupore era lo stesso e cresceva sempre più l’interesse per il cibo, adoravo da impazzire mangiare in Sardegna, sapori unici, incorniciati da momenti speciali insieme ad amici e parenti. Quando ritornavo nel canavese tra le Alpi e la Pianura Padana non ci facevo caso, non mancava nulla e con gli amici il divertimento non mancava. Non sono mai stato uno che organizza e progetta il futuro, mi piace vivere d’istinto. Così arrivano i 18 anni ed è il momento di svolgere il servizio di leva, alla visita tra le varie destinazioni indovinate un po’? Sardegna, a poche decine di km dal paese di mio Papà, e senza esitazione ci ho fatto una bella croce. Un momento che mi ha praticamente cambiato la vita, dopo un anno partenza destinazione Teulada.

Poi è arrivata lei:

Un’ esperienza fondamentale il servizio di leva, che ha contribuito alla mia crescita. Ma sopratutto durante l’estate del 2004, mi ha fatto conoscere Valeria. Una ragazza splendida che mi ha dato un motivo in più per diventare una persona migliore. Ha deciso d’intraprendere insieme a me, un viaggio emozionante pieno di ostacoli ma sopratutto soddisfazioni. Sono stato “rapito” dalla sua forza, dalla semplicità e sincerità, dopo qualche mese vissuto insieme in Piemonte per Natale 2005 abbiamo deciso di “regalarci” la Sardegna e di tornare per vivere su quell’Isola che tanto mi faceva stare bene. Così abbiamo deciso di navigare insieme, costruendo una piccola nave per affrontare le onde, consapevoli del fatto che non era finita lì, ma bisognava migliorare e calibrare a seconda delle condizioni del mare.
Un’avventura fantastica piena di emozioni, le capacità di una completavano le mancanze dell’altro e viceversa. Non c’era burrasca che potessimo temere, così la nave è diventata sempre più grande ed efficace, noi 2 capitani senza rotta non ci importava sapere dove andare, bastava andarci insieme, lasciando all’amore l’incarico di prendere il timone.

Come diceva Fabrizio De Andrè:

“Non sei tu è la Terra che ti sceglie, i silenzi, i colori i profumi che ti senti addosso..” Dopo 15 anni trascorsi in Sardegna sono molto orgoglioso, è un posto magico per vivere, ancor più se si condivide con persone magiche. Mi son sempre sentito in dovere di dare qualcosa a questa Terra che molto mi dona ogni giorno. Partendo da zero e rischiando tutto ho realizzato il progetto di offrire un servizio per chi è lontano dall’Isola e con varie difficoltà ma molta soddisfazione ci SIAMO riusciti. Abbiamo creato una piattaforma molto performante che soddisfa il cliente finale, ovvero il nostro socio più importante, senza i clienti che ogni giorno ci danno fiducia non saremo tra i migliori E-Commerce di Prodotti Tipici in Italia.

Grandi soddisfazioni ma non è finita:

La realizzazione e gestione dell E-Commerce è solo l’inizio, stiamo progettando ulteriori servizi e prodotti da offrire.
Tra i vari stiamo lavorando a delle produzioni uniche. Creare dei prodotti non solo buoni ma che possano raccontare una storia per coinvolgere completamente il consumatore finale.
Spesso sento dire: “eh ma ci vogliono i soldi, senza non si conclude nulla”. In parte potrebbe essere vero, ma per mia esperienza posso dire che ci vuole altro. Ci vuole la determinazione, bisogna essere convinti in quello che si fa, e se sai che stai facendo la cosa giusta tutto il resto vien da se!

Grazie Sardegna per avermi regalato il tesoro più importante: l’AMORE!
Una storia d’amore destinata a continuare, ci sarà sempre il massimo impegno per riuscire a soddisfare sempre più persone. Ci sarà sempre tanta passione in quello che facciamo e che vi offriremo! 

Continuate a seguirci. Grazie, Fabio Spada.

 

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